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Info utili

FORMALITA' D'INGRESSO

Per entrare negli Stati Uniti i cittadini italiani devono essere tassativamente in possesso del passaporto a lettura ottica (con la banda magnetica posta sotto i dati anagrafici) se emesso entro il 25 ottobre 2005, in corso di validità; oppure con dati analogici se emesso e rinnovato nel periodo compreso tra il 26 ottobre 2005 e il 25 ottobre 2006.  Per emissioni o rinnovi dopo il 26 ottobre 2006 è necessario il nuovo passaporto biometrico. E’ importante notare che anche i bambini e neonati, pur essendo presenti sul passaporto dei genitori, dovranno essere in possesso del proprio passaporto. Coloro che desiderano utilizzare il passaporto vecchio modello, dovranno richiedere l’apposito visto presso l’ambasciata o consolato di competenza, con una procedura piuttosto lunga e un costo di circa € 100 a passaporto. Nel caso venisse negata la richiesta di visto turistico, gli oneri e competenze verranno comunque addebitati. Questa normativa vale anche per i passeggeri in transito negli Stati Uniti, compreso il caso di scali tecnici degli aeromobili. Ricordiamo inoltre che sono entrate in vigore le norme relative all’acquisizione da parte delle autorità americane dei dati biometrici (impronte digitali e fotografia con apparecchiature digitali) di tutti i passeggeri in arrivo. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’ambasciata degli Stati Uniti www.usembassy.it/cons o telefonicamente chiamando il numero a pagamento 899-34-34-32 dall’Italia. Dal 1. novembre 2006 sono entrate in vigore le nuove norme relative al bagaglio a mano che limitano il trasporto di sostanze liquide.

Importante: A partire dal 12 gennaio 2009, è obbligatorio ottenere un'autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per potersi recare negli Stati Uniti nell’ambito del programma Viaggio senza Visto (Visa Waiver Program). L'autorizzazione va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti. 

Per ulteriori informazioni rivolgetevi direttamente alla vostra agenzia viaggi di fiducia.

 

LING​UA

La lingua ufficiale è l’inglese, anche se in alcune zone è molto diffuso lo spagnolo.

 

MONETA

L’unità monetaria statunitense è il dollaro, diviso in 100 cents con monete da 1 cent in rame (penny), 5 cents (nikel), 10 cents (dime) e 25 cents (quarter). Le banconote, tutte di colore verde e della stessa misura, sono del valore di 1, 5, 10, 20, 50 e 100 dollari. E’ consigliabile munirsi di dollari prima della partenza, anche per disporre di valuta in contanti di piccolo taglio per le spese iniziali (taxi, autobus, metropolitana, mance, etc.). Negli Stati Uniti è possibile cambiare valuta nelle banche o negli hotel, dove però vengono applicate delle commissioni abbastanza onerose. Tutte le principali carte di credito sono ben accette ovunque e ampiamente diffuse.

 

FUSO ORAR​IO

Negli Stati Uniti ci sono diverse fasce di fuso orario:

Stati Orientali (New York, Boston, Washington, etc.) - 6 ore rispetto all’Italia;

Stati Centrali (Chicago, New Orleans, etc.) – 7 ore rispetto all’Italia;

Stati Montani (Denver, Salt Lake City, Billings, etc.) – 8 ore rispetto all’Italia;

Stati Occidentali (Los Angeles, San Francisco, Seattle, etc.) – 9 ore rispetto all’Italia;

Alaska e Hawaii – 11 ore rispetto all’Italia.

L’ora legale (Daylight Saving Time) introdotta la prima volta negli Stati Uniti nel 1942, parte la prima domenica di aprile fino all’ultima domenica di ottobre.

 

CLIMA

Le fasce climatiche negli Stati Uniti sono:

Costa Atlantica – clima continentale con inverni freddi ed estati afose, mitigato nelle zone più meridionali dalla corrente del Golfo del Messico;

Florida e gli altri stati affacciati al Golfo del Messico – clima tropicale con temperature miti tutto l’anno;

Pianure centrali – clima continentale con estati calde e secche e inverni freddi e nevosi;

Montagne Rocciose – inverni freddi con abbondanti nevicate nel Montana e Colorado, estati temperate;

Costa Pacifica – clima temperato a nord, in California inverni miti ed estati lunghe e secche.

 

C​OSA METTERE IN VALIGIA

Le norme relative alla sicurezza prevedono che il bagaglio sia sempre ispezionabile da parte delle autorità preposte; durante i voli interni è vietato chiudere con lucchetti o chiavi il bagaglio, eventuali forzature o danni non sono rimborsabili.

Negli Stati Uniti la moda è casual e l’abbigliamento comodo ed informale. Consigliamo scarpe da ginnastica per le lunghe visite nelle città o nei parchi e un maglione sempre a portata di mano per l’aria condizionata negli ambienti chiusi. Durante le crociere viene consigliato dalle singole compagnie di crociera l’abbigliamento più consono alle serate, in modo da poter preparare la valigia di conseguenza.

Per soggiorni in Florida, California o ai Carabi ricordiamo di mettere in valigia un abbronzante ad alto fattore protettivo e il cappellino per il sole.

 

ALBER​GHI

La classificazione alberghiera negli Stati Uniti non sempre rispecchia i canoni italiani delle stelle. Solitamente sono suddivisi in:

deluxe – hotel di lusso, sul livello dei nostri 5*;

prima superiore – hotel molto belli con servizi pari ai nostri 4*;

prima – hotel di livello leggermente inferiore ai nostri 4*;

turistica – hotel semplici e confortevoli, simili ai nostri 3*.

Nelle grandi città il costo dipende dall’ubicazione più o meno centrale e dai servizi offerti ai clienti. Le camere solitamente hanno uno o due letti da una piazza e mezza, non è garantito il letto matrimoniale; le camere triple a tre letti non esistono, si intendono camere a due letti con occupazione di tre persone e sono consigliate a due adulti più un bambino. L’assegnazione delle camere avviene sempre dopo le ore 14:00 / 15:00 e il check out deve avvenire entro le ore 11:00.

 

TELEF​ONO

Si possono fare chiamate internazionali da qualsiasi cabina o presso i principali hotel, utilizzando monete, tessere telefoniche o carte di credito. Per chiamare l'Italia bisogna comporre lo 011 - 39 seguito dal prefisso della città con lo 0. Il prefisso per chiamare negli Stati Uniti è 001. Per poter utilizzare il cellulare, deve essere un modello triband, consigliamo di rivolgervi al vostro gestore per informazioni dettagliate sulle tariffe applicate.

 

CORRE​NTE ELETTRICA

Il voltaggio è di 110/115 Volt, 60 Hertz con prese a due lamelle piatte, quindi è necessario procurarsi un adattatore di corrente (anche se gli alberghi principali sono spesso dotati di prese internazionali).

 

M​ANCE

Nel conto dei ristoranti solitamente non è incluso il servizio, quindi la mancia è di norma, pari al 15% del conto. E’ d’uso lasciare la mancia anche al tassista, circa il 10-15% del costo della corsa, 1$ a bagaglio ai facchini, 2$ a persona alle guide turistiche, 1$ a persona per gli autisti del pullman e 1$ al portiere per chiamare un taxi.

 

SANITA’

L’assistenza sanitaria negli Stati Uniti è privatizzata, con costi particolarmente elevati, per questo includiamo nei nostri pacchetti l’assicurazione a copertura di eventuali spese mediche entro i massimali previsti.

 

LE STRADE AMERICANE

Per guidare negli Stati Uniti è consigliabile la patente internazionale con traduzione; la patente italiana è obbligatoria.

Il limite di velocità sulle strade americane è di circa 55 miglia all’ora (88 kmh), su alcune autostrade il limite sale fino a 65 miglia.

Vi consigliamo di rispettare sempre i limiti .

La normativa americana presenta alcune differenze: i veicoli che si trovano all’interno di una rotonda hanno sempre la precedenza, mentre ai semafori è possibile svoltare a destra anche con il rosso, purché la strada sia libera.

Vi troverete davanti 6 milioni di chilometri di strade: le National Interstate Highway, sono le grandi autostrade e sono gratuite; alcuni rari tratti, soprattutto nella costa ad est, sono a pagamento. Altre autostrade sono chiamate Highway oppure Freeway e sono l’equivalente delle nostre tangenziali, sempre tutte numerate. La segnaletica riporta raramente i nomi delle città, limitandosi ad indicare il numero della strada, unito alla sua direzione geografica (N per nord, W per ovest, E per est, S per sud). 

 

I GRANDI PARCHI AMERICANI

L’ingresso ai parchi negli Stati Uniti è a pagamento, ad eccezione della Death Valley e della Monument Valley in quanto è una riserva indiana e non aderisce al circuito dei parchi americani.

Non si paga a persona bensì a veicolo, con un costo di 20 dollari ad automobile (fino a 4 persone a bordo). C’è la possibilità di fare un PASS che costa 80 dollari e concede l’ingresso illimitato ai parchi, tranne a quelli segnalati, per 12 mesi.

All’ingresso di ogni parco, vi accoglierà un ranger, mostrate il vostro Pass oppure pagate l’entrata, vi verranno poi consegnati il bollettino settimanale del Parco, tutte le informazioni, la mappa ed un libricino dei parchi americani.